La trombamica della vinicola

Se dovevo farmi una trombamica, non poteva che essere la commessa della vinicola

Appassionato di vini, frequentavo quella vinicola già da tempo, una delle migliori della città. Oltretutto la commessa era una bionda spettacolare, cosa che di certo non guastava. Anche l’occhio vuole la sua parte.
Lei sapeva della mia fama di donnaiolo e spesso ci scherzava su, ma la cosa si fermava lì.

Biondina sensuale con bicchiere di vinoUn giorno, con la scusa di farmi vedere dei vini appena arrivati, mi invita a scendere nella cantina del negozio. Chiude la porta alle sue spalle e in modo del tutto inatteso si accovaccia di fronte a me, mi apre lo zip dei pantaloni e inizia a farmi un pompino delizioso, mi lecca tutto il cazzo su e giù, lo succhia con avidità fin quando le sborro in bocca. Succhia e ingoia tutto, la porca. E mi ripulisce per bene il cazzo.

Erano mesi che volevo farlo, dice. Tu mi attrai molto, mi piace fare sesso per il piacere di farlo, per godere. Mi racconta di essersi iscritta sul portale trombamiche.net, perché le piace fare sesso con uomini diversi, vuole avere uomini che la scopino per bene, che la soddisfino, con cui fare sesso quando le pare senza avere l’impegno di un fidanzato. Se un giorno incontrerà un uomo che la farà innamorare si vedrà, ma per ora vuole solo divertirsi e fare sesso libero.

Io non credo alle mie orecchie, se non fosse che mi ha appena fatto un pompino penserei che mi sta prendendo in giro. Accetto con piacere la sua proposta di entrare a far parte del ristretto circolo dei suoi trombamici e per non farla andar via insoddisfatta, ricambio la sua cortesia. La faccio sedere su una botte di vino, le sfilo le mutandine e affondo la mia lingua fra le sue cosce.

Devo dire che da allora vado ancora più volentieri a comprarmi una buona bottiglia di vino…

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